Progetto di Terza Missione coordinato da Romana Andò
“Maschilità plurali. Ricostruire le relazioni oltre gli stereotipi di genere”
in collaborazione con Accademia Nazionale di Danza
Watermark_decostruire la mascolinità tossica
Laboratorio di pratiche performative, con una Lezione aperta
di e con Salvo Lombardo, coreografo e artista multimediale
a cura di Annamaria Corea e Vito Di Bernardi
Nuovo Teatro Ateneo
Svolgimento del Laboratorio: 23-24-25-26 febbraio 2026, dalle 9:30 alle 14:30
Svolgimento della Lezione aperta: 26 febbraio, dalle 17:00 alle 19:00
Il laboratorio partirà dal concetto di Watermark, letteralmente “filigrana”. Per analogia, il coreografo e artista multimediale Salvo Lombardo tenterà di articolare una riflessione e di condividere delle pratiche, mettendo a fuoco il tema della mascolinità tossica, osservata dal punto di vista delle “filigrane” inscritte nei corpi, nei discorsi sulla corporeità, nei canoni che la informano e nelle rappresentazioni che la raccontano. I processi di costruzione e decostruzione delle identità, per estensione, saranno l’oggetto di indagine al centro di questo laboratorio attraverso l’esplorazione di pratiche corporee e gestuali, esercizi di scrittura e di composizione, materiali multimediali, per aprire riflessioni a partire da domande condivise con il gruppo di partecipanti. Le espressioni del maschile tossico, così come tutti i sistemi patriarcali, circolano a volte sottotraccia, come un fiume carsico, spesso si mimetizzano, aggirandosi come fantasmi, tra le rovine di una qualche rinnovata “autorità”. Per percepire l’essenza di questo fantasma, per intravedere la fitta trama di filigrane che abitano i nostri corpi, saranno messe in relazione narrazioni soggettive e forme di memoria condivisa, con l'auspicio di contrapporre alla narrazione di una mascolinità tossica la contro-narrazione di maschilità plurali.
Il 26 febbraio, dalle 17:00 alle 19:00, è prevista una Lezione aperta alla cittadinanza e alle scuole, nonché a tutta la comunità Sapienza, condotta da coreografo e partecipanti insieme a chi cura l’evento, le cui modalità saranno meglio individuate durante il Laboratorio.
Il laboratorio è aperto a chiunque voglia partecipare, senza distinzione di genere. Non è richiesto un background tecnico nell’ambito della performance e della danza.
La partecipazione al Laboratorio e alla Lezione aperta darà la possibilità di acquisire 1 CFU nell’ambito delle Altre Attività Formative.
Per iscrizioni: scrivere una mail all’indirizzo annamaria.corea@uniroma1.it
Lezione aperta
con Salvo Lombardo
(compagnia Chiasma)
Nuovo Teatro Ateneo (città universitaria)
Sapienza Università di Roma
26 febbraio 2026
ore 17:00
Ingresso gratuito
È consigliabile riservare un posto a teatro sul sito Eventbrite: https://teatroateneowatermark.eventbrite.it
Progetto di Terza Missione “Maschilità plurali. Ricostruire le relazioni oltre gli stereotipi di genere”, coordinato da Romana Andò
Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo
Sapienza Università di Roma
in collaborazione con Accademia Nazionale di Danza
Evento a cura di Annamaria Corea e Vito Di Bernardi
(docenti di Storia della Danza)
A conclusione del Laboratorio di pratiche performative Watermark_decostruire la mascolinità tossica, Salvo Lombardo, direttore artistico della Compagnia Chiasma, incontrerà il pubblico insieme agli studenti e alle studentesse per raccontare e condividere l’esperienza del gruppo su questo tema. Il lavoro del coreografo e artista multimediale si concentra sul concetto di Watermark, letteralmente “filigrana”, sul quale, per analogia, si tenta di articolare una riflessione e di condividere delle pratiche, mettendo a fuoco il tema della mascolinità tossica osservata dal punto di vista delle “filigrane” inscritte nei corpi, nei discorsi sulla corporeità, nei canoni che la informano e nelle rappresentazioni che la raccontano.
Salvo Lombardo è un performer, coreografo, artista multimediale e curatore di progetti performativi. Dal 2016 è direttore artistico di Chiasma. I suoi lavori – come la riscrittura dei balli di Luigi Manzotti di fine ’800 (Excelsior, AMOЯ e Sport) – sono ospitati in festival, teatri, musei e spazi indipendenti in Italia e all’estero. Dal 2019 al 2021 è stato co-curatore di Resurface Festival (Roma). Dal 2021 è direttore artistico di Interazioni - Festival (Roma). È stato tra i soci fondatori di Ostudio a Roma, artista associato del Festival Oriente Occidente (2017, 2018 e 2025), di MilanOltre Festival (2022-2024) e della Lavanderia a Vapore (2022-2024), con la quale attualmente collabora come ricercatore sul rapporto tra drammaturgie e critica istituzionale. Insegna tecniche del performativo presso NABA Milano.
www.salvolombardo.org / www.chiasma.eu
