Come imparare a guardare ai linguaggi visivi della contemporaneità? Il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea risponde a questo interrogativo in quanto luogo dinamico e aperto alle molteplici forme visive, letterarie, plastiche, museali, audiovisive e architettoniche dell’arte.
Nato nel 1985 su iniziativa di Simonetta Lux e poi diretto da Maurizio Calvesi, Simonetta Lux, Marta Fattori, Giuseppe Di Giacomo, Claudio Zambianchi e Ilaria Schiaffini, il MLAC studia e promuove attraverso esposizioni, conferenze, presentazioni di libri e seminari l’arte contemporanea nelle sue molteplici forme.
Come struttura didattica si rivolge alle studentesse e agli studenti della Sapienza, ed è aperto al contributo degli artisti, degli studiosi e degli specialisti, valorizzando le dimensioni plurali e l’incontro tra modelli culturali eterogenei tipici del contemporaneo. È luogo di intersezione tra l’esperienza formativa ed educativa e quella della produzione culturale, aperto al pubblico non solo dell’università, ma anche della città nel suo complesso.
Attualmente diretto da Francesca Gallo si trova nel Palazzo del Rettorato della Sapienza: l’ingresso è dalla terrazza tramite le scale laterali esterne.
Il MLAC è aperto solo in occasione delle mostre temporanee.
