Seminario dottorale. Danza, non-danza, post-danza e performance art. Laboratorio sul cadere per corpi vulnerabili

Martedì 28 aprile 2026, dalle ore 12 alle 18, presso l’Aula B delle ex-Vetrerie Sciarra (via dei Volsci, 122), Teresa Macrì, Gaetano Palermo e Rita Di Leo terranno un seminario dottorale inserito nel Progetto di Eccellenza “Vulnerabilità come risorsa: patrimonio culturale, memoria storica, costruzione del futuro”.

Il seminario, a cura della prof.ssa Aleksandra Jovićević e della dott.ssa Rita A. Di Leo, si articola in due movimenti distinti e complementari, pensati come un unico respiro teorico e pratico.

  • Primo movimento | ore 12:00–13:30

Presentazione del volume Stato di incanto di Teresa Macrì (postmedia books, 2025), alla presenza dell’autrice e dell’artista e coreografo Gaetano Palermo.

Il libro costruisce una genealogia mobile della danza contemporanea e attraversa le traiettorie che legano danza, non-danza, post-danza e performance art, restituendo una mappa critica delle trasformazioni coreutiche dagli anni Sessanta a oggi. Dallo Judson Dance Theater alle pratiche contemporanee, emerge un campo attraversato da slittamenti, sconfinamenti e gesti di dissenso. Segue le linee di fuga che hanno progressivamente scardinato l’idea di danza come forma chiusa, aprendo il campo a pratiche ibride, instabili, spesso indisciplinate.

All’interno di questo paesaggio si inscrive anche SWAN, creazione di Gaetano Palermo con Rita Di Leo (produzione Biennale di Venezia, 2023), che appare nel volume come una delle espressioni più recenti di una ricerca che mette in crisi i codici del movimento, che abita la soglia tra costruzione e cedimento, tra figura e disfarsi, interrogando il corpo nella sua esposizione, nella sua fragilità e nella sua resistenza.

  • Secondo movimento | ore 15:00–18:00

Pratiche del cadere. Laboratorio per corpi vulnerabili

Un laboratorio ideato e condotto da Gaetano Palermo e Rita Di Leo, autore e performer in SWAN, a partire dalle pratiche sviluppate nel lavoro. Il laboratorio prende come punto di partenza la caduta come opportunità per esplorare nuove modalità di presenza e relazione. Attraverso esercizi individuali e collettivi, i/le partecipanti sperimenteranno equilibrio e perdita di controllo, ascolto e reattività, rischio e fiducia, scoprendo possibilità di movimento inattese e nuove connessioni con il circostante.

Lontano da tecnicismi sportivi o regole prestabilite, l’incontro propone un allenamento radicale e accessibile: un’occasione per osservare come il corpo reagisce, si adatta e inventa. [Per la partecipazione al laboratorio si consiglia abbigliamento comodo].

N.B. Sarà possibile seguire da remoto la sola presentazione del volume di Teresa Macrì (12- 13.30), tramite il seguente link: https://meet.google.com/idy-vwit-geg

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